Regolamento

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “CENTRO DI RICERCAZIONE PER LA PREVENZIONE DELL’ANTISOCIALITÀ”

REGOLAMENTO INTERNO

L’ Associazione di promozione sociale “Centro di Ricercazione per la prevenzione dell’Antisocialità” stipula il presente Regolamento Interno che esplicita modalità operative dell’Associazione e vincoli comportamentali ai quali i soci si impegnano ad attenersi al momento dell’accettazione in qualità di iscritti. Per tutte le materie non disciplinate dal presente regolamento, si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione e a quanto previsto dal Codice Civile e Penale. Eventuali future modifiche potranno essere proposte dal Consiglio Direttivo (d’ora in poi, “Direttivo”), deliberate dall’Assemblea e comunicate ai Soci.

Art. 1

Sede (Art. 1 dello Statuto)

La Sede può essere trasferita su delibera dell’Assemblea Straordinaria. Quando ricorra motivo di particolare urgenza, la decisione può essere presa

provvisoriamente dal Consiglio Direttivo, il quale però deve convocare l’Assemblea entro 90 giorni per acquisire la delibera dell’Assemblea.

Art.2

Diritti e doveri dei Soci (Art. 4)

I Soci devono rispettare lo Statuto, il Regolamento, il Codice Deontologico ed astenersi da iniziative che possano

compromettere il buon nome dell’Associazione e dei suoi associati.

I soci non possono costituire gruppi che per organizzazione, funzioni e rappresentanze siano in contrasto con le norme statutarie.

Possono essere candidati e gestire cariche associative elettive solo i soci in regola con quanto previsto dallo Statuto, dal Regolamento, dal Codice deontologico.

Art. 3

Quote associative (Art. 4)

I Soci hanno il dovere di versare la quota associativa annuale entro e non oltre il 31 gennaio dell’anno di riferimento in un’unica soluzione.

La quota associativa viene determinata annualmente dall’Assemblea dei soci ed è la medesima per i soci fondatori, ordinari ed aderenti. Sono esonerati dal pagamento della quota suddetta i soci onorari.

Il socio che non dovesse regolarizzare la propria posizione rispetto al versamento della quota annuale entro la scadenza del 31 gennaio viene sospeso dalla qualifica di associato e perde i diritti a lui riconosciuti dallo Statuto in quanto moroso. A seguito della sospensione, il socio ha un termine di 30 giorni (trenta) prima di decadere dalla qualità di associato per morosità.

I soci che a seguito del mancato pagamento della quota associativa entro il termine stabilito vengono sospesi, sono avvisati via pec della loro condizione e del termine utile per il reintegro. Trascorso inutilmente tale termine, al socio viene formalmente comunicata via pec la decadenza per morosità e la cancellazione dall’elenco dei soci.

In caso di decadenza per morosità, il socio che volesse essere riammesso dovrà presentare nuovamente domanda scritta al consiglio direttivo.

Durante la sospensione o la decadenza del titolo di socio è fatto divieto all’associato di avvalersi dei benefit conferiti dal Centro di Ricercazione anche se in attesa di provvedimento di pronuncia di reintegro da parte del Direttivo.

Art. 4

Convocazione dell’Assemblea Ordinaria (Art. 7)

L’ Assemblea Ordinaria per l’approvazione della relazione morale, dell’attività svolta, del conto consuntivo e del bilancio preventivo deve essere convocata entro il primo quadrimestre di ogni anno, salvo casi particolari che vanno discussi negli organi collegiali.

Art.5

Votazioni (Art. 9)

Le votazioni dei membri del Consiglio Direttivo sono effettuate tramite scheda elettorale, predisposta prima dell’assemblea, da depositare in un’urna dopo la votazione.

Ogni elettore ha a disposizione un numero di preferenze pari a 2 (la metà più uno dei membri).

Se il numero delle preferenze è superiore a quello consentito, non vengono ritenute valide quelle eccedenti.

Art.6

Organizzazione e funzioni del Consiglio Direttivo (Art. 11)

I consiglieri del Consiglio Direttivo entrano nell’esercizio delle loro funzioni all’atto della proclamazione. I membri del Consiglio eletto sono convocati, non

oltre 30 giorni dalla proclamazione, dal consigliere più anziano di età.

La presidenza provvisoria del Consiglio Direttivo nella prima seduta dopo le elezioni è assunta dal consigliere più anziano di età, il quale procede alle elezioni delle cariche previste dallo Statuto.

Il componente del consiglio Direttivo che non partecipi per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio, decade dalla carica – salvo diversa delibera del Consiglio Direttivo stesso – e viene sostituito per cooptazione dal primo dei non eletti; in mancanza di non eletti, Il Consiglio Direttivo deve convocare entro tre mesi l’Assemblea dei soci per l’elezione del componente mancante. Identica procedura verrà osservata dal Consiglio Direttivo in caso di dimissioni, decesso e ogni altro impedimento di uno o più componenti.

Art. 7

Competenze del Consiglio Direttivo (Art. 11)

Fatte salve le competenze stabilite dallo Statuto, il Consiglio può affidare alcuni settori ai suoi componenti. Nel settore di loro competenza i consiglieri possono disporre indagini conoscitive dirette ad acquisire notizie, informazioni e documenti utili alla loro attività ed a quella del Consiglio. I responsabili di ogni settore possono prendere iniziative ed assumere decisioni rispettando il programma definito dal Consiglio Direttivo.

Deve essere rispettata la collegialità: ogni membro riferisce al Consiglio sulla propria attività ed il Consiglio l’approva se la ritiene conforme alla propria

linea di azione.

Art. 8

Rimborsi spese

Le spese effettuate al fine di attuare gli scopi associativi da parte del consiglio direttivo e da soci autorizzati dallo stesso, possono essere rimborsate solo dietro documentazione.

Art.9

Rappresentanza dell’Associazione

La rappresentanza dell’Associazione a livello nazionale ed internazionale deve essere autorizzata dal Presidente.

È facoltà del Presidente autorizzare la rappresentanza a convegni, giornate di studio, assemblee, incontri con altre associazioni, nonché nominare rappresentanti dell’Associazione presso Comitati, gruppi di studio, ecc. istituiti da enti pubblici o privati a cui l’Associazione sia chiamata a partecipare.

CODICE DEONTOLOGICO

Partner Tecnico del MISAP (Multidisciplinary Institute for Security management and Antisociality Prevention)